Taranto, finanziere entra in coma dopo il vaccino AstraZeneca

Un altro caso che sta allarmando l’Italia, dopo quello della drammatica morte del militare Stefano Paternò, 43 anni, deceduto per arresto cardiaco a Misterbianco (Catania) poche ore dopo aver ricevuto la prima dose del vaccino anglo-svedese AstraZeneca.


A Taranto, un finanziere è infatti entrato in coma poco dopo essersi sottoposto alla prima somministrazione dello stesso farmaco, insieme ad altri suoi colleghi in forza alle Fiamme Gialle. A fare luce sull’accaduto saranno le autorità sanitarie, ma le testate locali parlano di una sospetta reazione alla dose ricevuta.


L’uomo, 43 anni originario della Sicilia ma in servizio presso Taranto, non aveva patologie pregresse ed era quindi stato regolarmente sottoposto a vaccinazione. Poco dopo la somministrazione, ha accusato di colpo un grave malore ed è finito in coma. Per fortuna le sue condizioni sono andate progressivamente migliorando, anche se resta ricoverato nella sala Rianimazione dell’ospedale Santissima Annunziata della città pugliese.


L’Asl della struttura ha reso noto che “il paziente muove spontaneamente gli arti e risponde in maniera finalistica agli stimoli. Verrà, pertanto, estubato e non appena possibile trasferito nuovamente presso il reparto di Neurologia”. Poi, la ricostruzione dell’accaduto: “Nel corso della notte del 26 febbraio, dopo essere stato vaccinato nel pomeriggio, ha registrato la comparsa di iperpiressia (febbre molto alta), persistita nei giorni successivi. Il 5 marzo scorso c’è stata la comparsa di lieve rallentamento psico-motorio, successivamente persistente e gravemente peggiorato fino a domenica 7 marzo, quando l’uomo è stato condotto al Pronto Soccorso del nosocomio cittadino e ricoverato presso la Struttura Complessa di Neurologia e Stroke Unit”.


Le condizioni neurologiche del finanziere sono poi “rapidamente peggiorate fino allo stato di coma; è stata subito intrapresa terapia specifica. Martedì 9 marzo il paziente è stato trasferito presso la struttura di Rianimazione e Anestesia e intubato”. Secondo l’Asl di Taranto, “non è stato rilevato alcun evento trombotico e i disturbi accusati dal paziente sono contemplabili nelle reazioni a qualsiasi tipo di vaccino. Il paziente è seguito costantemente da più equipe specialistiche che informano il Comando della Guardia di Finanza sulle condizioni dell’appuntato”.

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